“Buona giornata a tutti voi, mi chiamo Silvia e non so come ho fatto a non sclerare. Cioè, chiariamoci, ho sclerato ogni singola volta e quest’ultima è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma mi chiedo chi me l’ha fatto fare di tenere duro, stringere i denti e pensare che prima o poi non mi avrebbe più dato fastidio. Di cosa parlo? Di Mauro, il mio ragazzo. Una persona che a una prima occhiata sembrava normale, quasi normale, ma soprattutto interessante. Non nego che abbia molto fascino, sa come presentarsi bene e dimostrare che è una persona a modo, in grado di gestire una conversazione e far sentire l’altra persona appagata. Peccato che sia il più grande tirchio che abbia mai conosciuto. In assoluto. I discorsi che mi ha fatto non ne avete idea, ma anche quanto riesce a essere ottuso quando si tratta di soldi. In ogni caso non starò qui a elencarvi ogni singolo momento negativo legato a lui e ai soldi, ma vi lascio con questa chat e con una premessa.

Siamo andati a pranzo in un posto che fa panini tipo fast food, pur non essendolo, e ognuno ordina le sue cose. Io mi faccio fare il mio scontrino e lui il suo. Mangiamo, va tutto bene e io torno a casa, ma lui decide di scrivermi poco dopo per una questione, come al solito, assurda.”

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