“Marta è sempre stata quell’amica che ti risponde con una battuta anche quando le sta crollando tutto addosso. Anche se non la sentivo da un po’, quando ho saputo… non sapevo proprio che dire. Quindi ho fatto l’unica cosa che mi veniva: le ho scritto. Un tè a casa mia, due biscotti, zero domande. Solo per farla respirare un po’.

Solo che Marta mi ha risposto… strana. Fredda, di corsa. E soprattutto con una scusa che mi ha lasciata lì a fissare lo schermo: non poteva uscire perché doveva badare al bimbo. Il bimbo.

Ho riletto la chat tre volte, convinta di essermi persa qualcosa. Marta non ha altri figli. E dopo quello che è successo, quella frase suonava come una stonatura enorme. Ho provato anche a cambiare tono, a far finta di niente, ma più le scrivevo più mi sembrava di parlare con qualcuno che stava… da un’altra parte.

A un certo punto ho capito che un invito non bastava. E che, se volevo davvero esserle amica, dovevo smettere di stare dietro a uno schermo. Anche perché certe bugie, o certe verità, non le capisci finché non le vedi con i tuoi occhi. – Cristina”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”