“Come si fa a sentirsi apprezzate dopo una conversazione del genere?
Non so nemmeno da dove iniziare, perché mi sembra una di quelle cose che quando ti succede ti resta addosso. Praticamente: per un malinteso stupidissimo legato a uno scontrino elettronico di un brand super conosciuto che fa principalmente intimo (giuro, una MAIL), io e il mio fidanzato Giovanni siamo finiti a litigare come se ci fossimo traditi. Lui parte tutto gasato, convinto di una cosa, e io che provo a spiegare… niente, muro. E finché è “litigio da coppia” ok, ci sta. Il problema è quando, nel mezzo, ti arrivano addosso certe frasi che non sono più una discussione ma una sentenza su chi sei. Quelle cose tipo “tu non sei fatta così”, “non sei abbastanza”, “dovresti imparare”, dette con quella sicurezza che ti fa dubitare pure di te. E la cosa peggiore è che a dirtele è proprio la persona da cui ti aspetti protezione, non un giudizio. Da lì è venuto fuori un discorso che mi ha gelata. E non so più se mi fa più male il malinteso… o quello che io non sapevo e che ha tirato fuori.”
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