“Cari lettori della pagina di spunte, mi rivolgo a voi perché cerco solidarietà e voglio soprattutto denunciare una cosa che sta infestando ogni aspetto della nostra vita…e adesso è arrivata addirittura ai bambini!

E in particolare come leggerete questo episodio ha coinvolto mio figlio Giulio che ha solo 7 anni.

Giulio frequenta le elementari da due anni e sin dalla prima elementare ha stretto amicizia con un bambino che ha una situazione particolare in casa.

Io all’inizio non ero tanto dell’idea che stringessero amicizia ma poi ho pensato che il bambino non ne poteva niente se aveva una famiglia.. strana.

Così la loro amicizia è cresciuta.

Dall’inizio di quest’anno qualche volta Giulio ha invitato l’amichetto a giocare a casa nostra. E fin qui tutto bene. Poi durante le vacanze natalizie, poco prima che la scuola ricominciasse, ricevo una chiamata dal papà di Leo, l’amichetto di Giulio, che mi chiede se Giulio può andare a giocare da loro.

Io non ero tanto convinta ma Giulio scalpitava. Accetto. Non lo avessi mai fatto…dopo un po’ guardando il cellulare vedo che il padre ha postato una stories su whatsapp. La apro…e per poco non svengo! Ora io vi lascio leggere e vi chiedo se è una cosa normale??? Io voglio chiedere i danni per quello che è stato fatto a mio figlio e mi auguro che questa storia abbia la visibilità che merita affinché cose come questa non accadano mai più!!!😩”

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