“Cara community di Spunte Blu, non sono una persona solita a condividere le mie faccende personali, ma questa volta ne sento la necessità perché secondo me questa situazione va oltre il confine familiare. E credo per questo sia giusto mettere in discussione anche me stessa e soprattutto la richiesta di mio marito.
Insieme abbiamo un bambino di quasi 6 mesi. Ed è meraviglioso. Io sono tornata al lavoro al terzo mese del bambino come previsto dal congedo.
Lavoro in una multinazionale importante, ho faticato tantissimo per raggiungere come donna il livello a cui sono ora.
Desideravo molto diventare madre ma allo stesso tempo non volevo che la mia vita personale influisse sul mio lavoro. Per gli uomini non ha mai
Influito no?
Ecco, però ultimamente io e il mio partner stiamo avendo discussioni su discussioni sul nostro nuovo assetto familiare e l’altro giorno lui mi manda in chat quello che leggerete. Inizialmente penso a una provocazione…ma più là chat va avanti e più inizio a preoccuparmi. Mi rivolgo alle mamme soprattutto ma anche ai papà: ditemi sinceramente chi ha ragione per voi e cosa dovrei fare.
Ragazzi vi prego ricordiamoci che siamo nel 2026!”
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