“Sono in lacrime da giorni. Mi sento uno schifo.
Mi rivolgo a chi legge, siamo tutti figli di qualcuno ma a volte questo può diventare una condanna.
Mi chiamo Amelia ho 37 anni e vivo ancora con mia madre. Una situazione che negli ultimi anni mi ha creato disagio perché alla mia età si presuppone che si debba avere una vita propria, una propria casa…
Non sono mai stata fortunata nelle relazioni, ero sempre quella con cui non valeva la pena fare un tentativo…non so se avete presente.
Poi lo scorso mese di febbraio incontro un ragazzo che fa cambiare completamente le cose.
Inizio forse la mia prima vera relazione. Sì sono una di quelle che in inglese viene chiamata Late Bloom mi pare.
Dopo diversi mesi insieme decidiamo di andare a convivere…e qui iniziano i problemi.
E partono tutti dalla proposta di mia madre: darci l’appartamento del piano di sotto, abitiamo in una casa bifamiliare…l’appartamento nel quale prima vivevano i miei nonni…
Quando leggerete l’ultimo screen capirete perché ho deciso di mandare questa chat alla pagina.
Quale decisione devo prendere affinché non faccia capitare disastri???”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook