“Ciao! Mi chiamo Camilla e oggi è il 31 dicembre.

Dovrebbe essere uno di quei giorni pieni di hype, playlist a palla, messaggi tipo “stasera spacchiamo” e foto brutte con lo spumante. Invece è un anniversario… Per me, l’anno scorso è iniziato malissimo, con una notizia che ti leva l’aria dai polmoni e ti fa sentire fuori fase rispetto a tutto il resto del mondo. Mentre io cercavo di capire come si fa ad andare avanti normalmente, a non piangere ogni due minuti, a reggere il peso di una cosa troppo grande, la persona che avrebbe dovuto starmi vicino, Jacopo, il mio ragazzo, aveva già la testa altrove. Organizzazione, programmi, vacanze, Capodanno sì o Capodanno no. Questa è una chat che mi ha fatto male rileggere, ma che racconta esattamente cosa succede quando due persone vivono la stessa giornata in modo completamente diverso.

Io avevo solo bisogno di fermarmi. Di non festeggiare. Di non fingere. E soprattutto di non sentirmi sola. A volte pensi di stare con qualcuno, poi basta una conversazione per capire che in realtà eri da sola già da un pezzo.”

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