“Questa condivisione è uno sfogo. Un grande, enorme, immenso sfogo per tutte le ingiustizie che ho subito dai miei genitori, dai miei parenti, dai miei amici, praticamente da tutti, fin da quando sono nato. E non è uno sfogo solo per me. Questo è uno sfogo per tutti quelli che si trovano nella mia posizione e a cui dico: smettetela di farvi mettere i piedi in testa e prendetevi la giusta rivincita contro tutti. La mia storia è semplice. Sono un ragazzo come tanti, ho 19 anni e a scuola sono sempre andato decentemente. Studiare non fa per me, e infatti non sto facendo l’università, ma anche per rispetto verso i miei genitori ho terminato le scuole superiori senza dare mai problemi. Quando però questo è successo, dal nulla, i miei genitori mi hanno praticamente cacciato di casa, dicendomi che avrei dovuto farmi le ossa, e in concreto mi hanno sbattuto in mezzo ad una strada, senza soldi e senza alcun tipo di aiuto. Io non sono di quelli che dice che i genitori sono bancomat, ma è oggettivo che questo comportamento non è sano. Era il momento di prendermi la mia rivincita.”
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