“Ciao SpunteBlu, mi chiamo Gianmarco e l’anno scorso ho passato il Natale da solo.
La chat che vi mando è stata un colpo al cuore, proprio il giorno di Natale dell’anno scorso, che dovevo passare da mia madre.
Il Natale non è bello per tutti, sapete? E vi invidio a voi persone normali, a voi famiglie normali, non sapete l’oro che avete tra le mani. Per tanti è un periodo terribile, io in primis mi metto tra quelli che non vedono l’ora che passi. La mia famiglia non è mai stata normale. Da piccolo i miei litigavano, passavamo il pranzo in silenzio, mio padre mangiava e andava in camera, mia madre lavava i piatti e si metteva sul divano. E io? Non avevo nemmeno un regalo da scartare.
Ma ora ho 30 anni e anche se dovrebbe pesarmi meno, non è così.
Soprattutto perché un padre non l’ho più e beh, mia madre… Lei è cambiata. Io, invece, sono rimasto una costante scomoda, un ricordo che non si abbina bene con il nuovo “arredamento”. Vi lascio la chat, che a rileggerla oggi, a distanza di un anno mi fa ancora male, ma spero che nessun altro si trovi mai nella situazione in cui mi sono trovato io.”
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