“Non sono mai stata una che spende molto per i vestiti nonostante possa permettermelo.
Mi trucco per sentirmi a posto, non per fare colpo, e mi vesto secondo il mio sentimento, e non per essere appariscente a tutti i costi…
Con Rosario pensavo bastasse questo: essere me stessa.
E invece ve la devo raccontare, perché ho preso una bella cantonata con lui.
Perché, a quanto pare, non “valgo la cena”.
Sì, me lo ha detto davvero. Con quelle parole.
Mi ha fatto un discorso da contabile: o ne vale la pena, o si dividono le spese.
Io ridevo per non insultarlo.
E poi silenzio.
Niente più messaggi, niente scuse.
Avevo già archiviato la pratica quando, qualche giorno dopo, lui è tornato.
Improvvisamente dolce, premuroso, interessato.
Aveva “capito di aver sbagliato”.
Peccato che nel frattempo avesse anche indagato su di me attraverso una conoscenza in comune… con la quale è stato pure insistente dopo aver capito certe cose.
È incredibile come certi uomini riescano a trasformare l’amore in un investimento.
E il coraggio in un bilancio.
Ma questa volta non sono io quella che deve “valere la pena”.”
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