“Pensavo che fare una vacanza con Donatella fosse una cosa magnifica: siamo amiche da anni, ci divertiamo sempre, quindi che male poteva fare una settimana insieme? Passiamo molto tempo insieme come serate con pizza o con le nostre serie tv preferite e ci divertiamo con molto poco. Ma in viaggio invece siamo state letteralmente due mondi opposti nello stesso pacchetto. Beh… ora lo so. Viaggiare con qualcuno è un test che non perdona.
Io con le guide in mano, gli orari segnati e i biglietti già stampati. Lei con i cocktail, le improvvisazioni e la frase ricorrente: “Ma dai, viviamola”. Io pronta alle 8, lei che prima di mezzogiorno neanche si alzava. Io cercavo ristoranti tipici, lei era felice con un panino al volo. Io taxi per arrivare puntuale, lei a perdere autobus perché non voleva alzarsi.
Ci sono stati momenti belli, come la sera sul rooftop o quando siamo scoppiate a ridere cercando di parlare la lingua locale, ma la verità è che ogni giorno era una discussione. Una vacanza che ha avuto termine con questa chat.
E mi chiedo: quante altri hanno scoperto così di non avere nessuna alchimia in viaggio?”



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