“Credo che la differenza tra “interessarsi” e “controllare” stia in una linea sottilissima. E io, con Andrea, quella linea l’ho oltrepassata già da un pezzo. Stiamo insieme da cinque mesi e ogni giorno sembra di vivere sotto sorveglianza: “dove sei”, “con chi”, “che fai”, “a che ora torni”. All’inizio pensavo fosse carineria, la classica gelosia tenera che ti fa dire “aww ci tiene davvero”. Ma poi ti accorgi che non è più dolce, è tossico. Perché non posso prendere un aperitivo con le amiche senza ricevere dieci chiamate. Non posso uscire tardi dall’università senza che lui mi faccia il terzo grado. E giuro, la frase che mi ha fatto saltare i nervi è stata: “sono cose normali in una coppia”. No amore mio, se mi ami dovresti fidarti, non incatenarmi. O anche per voi sono cose normali?”



CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook