“C’è un momento, durante l’organizzazione del matrimonio, in cui capisci che non stai decidendo più niente tu. Le cose “si fanno così”, “è brutto cambiare”, “è per la famiglia”. Peccato che sia il tuo matrimonio. Da mesi cercavo di mantenere la calma, di non ferire mia madre, anche se ogni scelta diventava una battaglia. Dalla lista degli invitati ai fiori, dalla chiesa che non volevo, fino all’abito che secondo lei era “troppo moderno”. Ma quando mi sono ritrovata con delle bomboniere orribili, ordinate a mia insaputa, ho deciso che bastava. Ho preso in mano il telefono e ho scritto. Con calma, all’inizio. Poi con tutta l’esasperazione accumulata. Quello che è successo durante la chat non me lo aspettavo, ma ormai non mi stupisco più di nulla. E per la prima volta, ho scelto per davvero. E forse, si è raggiunto qualcosa.”



CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook