“Mi chiamo Alberto e anche se ho quasi 50 anni mi chiedo ancora se chi ha due genitori che si separano venga mai capito davvero fino in fondo. Tutti parlano del dolore di chi lascia, di chi viene lasciato, di chi soffre di più, di chi ha ragione e di chi ha torto. Però quasi nessuno parla di noi figli, che in mezzo a tutto questo ci finiamo senza aver scelto niente. E la cosa più brutta è che qualunque cosa fai sembra sempre sbagliata per qualcuno. Se resti vicino a uno, allora hai tradito l’altro. Se provi a non schierarti, sembri freddo. Se cerchi di tenere insieme i pezzi, ti ritrovi in mano solo colpa. Io credo che un figlio non dovrebbe mai essere punito per come ha reagito al divorzio dei suoi genitori, soprattutto quando era troppo giovane per capire davvero cosa stesse succedendo. E invece a volte succede proprio questo: paghi per anni una scelta fatta nel caos, nella paura, nel dolore. Per questo oggi racconto una chat che mi pesa come un macigno, perché certe cose non passano mai e, anche quando fai finta di sì, restano lì.!”

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