L’amato occidente, in special modo dopo la seconda guerra mondiale con l’avvento del consumismo, vive delle fasi in cui un genere musicale prende il sopravvento diventando una botte d’oro per le multinazionali che cominciano ad investire fior di milioni giocando sull’ondata di popolarità che riescono ad ottenere, soprattutto fra i giovani. 

Se questo picco lo abbiamo avuto negli anni ’90 con la musica pop di Britney Spears, i Backstreet Boys (che tra l’altro stanno per lanciare un nuovo singolo), i Blue e chi più ne ha più ne metta, oggi l’Europa è stata investita dalla musica Trap, un’evoluzione della musica Rap, o forse un’involuzione, che sta facendo parlare di sé, soprattutto per l’uso spropositato dell’autotune, che per anni è stato contestato ai cantanti che ne facevano uso.

Ora, gli appassionati dicono che la Trap sia un movimento forte, composto da veri artisti che hanno qualcosa da dire, gli scettici invece urlano all’ennesima mercificazione della musica che diventa solo uno strumento che fa gola a chi vuole vendere prodotti con facilità.

Dove stia la verità noi non lo sappiamo, quel che è certo è che la storia di oggi vi divertirà. Fateci sapere fra i commenti cosa ne pensate. Buona lettura.

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