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“Mentre parlavamo tentavo in ogni modo di non cedere, di non lasciarmi andare, perché la paura di essere presa in giro era veramente grande…ma contemporaneamente sentivo una grande trasporto, una sensazione forte nello stomaco, che mi faceva continuare a parlare con lui. A volte mi sarebbe piaciuto rispondergli in modo diverso ma mi sono frenata, avrei voluto dirgli  cose più belle…ma mi sembrava tutto troppo tranquillo, tutto troppo perfetto…qualcosa non mi tornava. Non mi era mai andata così. Solitamente le persone mi deludono, oppure sono io a non sentire niente per loro. Questa volta io qualcosa stavo iniziando a sentirla…
Avevo quasi paura di andare a dormire perché pensavo che come in una specie di sogno, il giorno dopo mi sarei svegliata e Kevin si sarebbe rimangiato tutto, mi avrebbe dimenticato completamente e tutto sarebbe tornato ad essere come prima di conoscerlo, avevo paura che lui sarebbe sparito e avrebbe fatto finta di niente. Quando mi sono svegliata la mattina dopo purtroppo ho trovato delle conferme alle mie paure…”

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