Riscrivere al proprio ex o alla propria ex… lo avete mai fatto?

Sicuramente lo avete pensato, magari pure a distanza di anni, magari mentre eravate in giro a fare schifo su qualche locale e all’improvviso avete visto entrare quella che una volta era la vostra “lei”, così soave, leggiadra, sobria, mentre voi eravate marci, sudati, col drink in mano mezzo vuoto che prontamente avete finito in un batter d’occhio come se fosse l’acqua più buona e costosa del mondo. Tipo l’acqua della Ferragni.

Ma parliamo al femminile, perché a scriverci è una ragazza che ci racconta di quando, presa da un momento di nostalgia canaglia misto a crocerossina, ha deciso di scrivere al suo ex per sapere se stesse bene. E questo non perché voleva sincerarsi che le sue macumbe e i suoi riti vudù avessero compiuto il proprio destino, ma semplicemente perché le mancava il suo ex ragazzo.

Tutto molto bello, peccato il finale.