Che WhatsApp, Facebook, Instagram e i social in generale stiano col tempo diventando sempre di più la rovina di molte coppie è cosa risaputa e, forse, oggi ne abbiamo l’ennesima conferma. Ma su una cosa vorrei soffermarmi prima di lasciarvi leggere questi pochi screen colmi di significato:

siamo sicuri che questi “nuovi” mezzi di comunicazione siano i veri responsabili del fallimento di una relazione? Voglio dire, dopotutto siamo noi che tramite la nostra intelligenza (o presunta tale) e libero arbitrio decidiamo di compiere delle azioni, supponendo di avere pieno controllo di ciò che stiamo per fare.

Siamo proprio noi stessi a “maneggiare” un oggetto, poi se questo oggetto ci si ritorce contro perché la responsabilità non dovrebbe essere la nostra? Eppure da piccoli ci avevano insegnato a non usare cose senza sapere come usarle, soprattutto se pericolose. Prendereste mai in mano una motosega per la prima volta, da soli, per tagliare un enorme albero di 5 metri?

Ad ogni modo la storia di oggi parla di una ragazza che, dopo aver trovato degli strani messaggi sul telefono del marito, aveva deciso di contattare personalmente quel contatto sinistro colpevole di aver osato invitarlo a casa sua. Leggete qui.

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