Il mondo sta cambiando, e l’ultimo scandalo che ha coinvolto facebook è solo l’ennesima ventata di aria fredda che fa da apripista all’arrivo di un qualcosa di nuovo. L’universo parallelo di internet è una sorta di buco nero che apre le porte ad un’altra dimensione, e che ora come ora sta ci sta lentamente inghiottendo, trasportandoci verso qualcosa di nuovo.

Sta finendo un’era, quella del dopoguerra, che aveva dato alla luce nuovi modi di pensare, inizialmente stabili e forti, che hanno portato la società occidentale ad essere quello che è oggi, ma la storia ci insegna che le ere finiscono, e con la fine di ogni era, si arriva al caos, a mille idee diverse tra loro che entrano in contrasto generando situazioni di crisi. Ed è con questo preambolo che oggi vi presentiamo la storia di due ragazzi, con opinioni politiche (e non solo) opposte. Da una parte il richiamo alla tradizione, all’uomo di famiglia che lavora e porta a casa il pane, con la donna impegnata in cucina ad allevare i loro figli.  Da un’altra il progressismo che affonda le sue radici in modelli di pensiero che andiamo a ritrovare dopo la seconda metà del ‘900, che voleva la donna libera, lontana dai pregiudizi e allo stesso livello degli uomini. Una lunga battaglia per la parità di diritti che ci ha portato ad oggi, anno 2018, in un periodo storico in cui la società occidentale non sa più ne chi vuole essere ne di chi vuole fidarsi. Buona lettura.