Una ragazza ci scrive:

“I messaggi cominciano con un “insomma, non mi vuoi sentire ne’ vedere” perché, da come si può immaginare leggendo, non avevo più voglia di sentire il mio ex che due settimane prima era venuto a trovarmi (al momento mi trovo all’estero) per poi dirmi, il giorno prima delle conversazioni, che era andato a letto con una ragazza.

Il motivo non era soltanto questo, naturalmente. Ma anche il fatto di essere pienamente consapevole di non voler tornare indietro, ne’ andare avanti in alcun modo con lui. Ciò che nelle conversazioni non si legge è che il giorno prima di ripartire da qui lui ha fatto una piazzata di gelosia in un locale di fronte ai ragazzi che stavano con noi e che io ho conosciuto qui.

Ecco perché gli scrivo che la sua intenzione era soltanto quella di controllare, e diventare parte di un capitolo della mia vita che lui sapeva essere importante per me. Il sentimento che ci ha uniti è stato forte, 3 anni insieme, mai un tradimento. Totale sincerità anche se si trattava di dover dire “Guarda quella che bel culo! Un pensierino ce l’ho fatto!” o “si, quello è proprio un bel ragazzo, ci andrei a letto”.

Questo era il modo in cui “sfogavamo” i nostri istinti e allo stesso tempo diventavamo sempre più amici e complici. Qualcosa è andato storto, la storia è finita per cause pratiche ed esterne e quindi, a distanza di un anno, ho ceduto alla sua richiesta di venirmi a trovare. Era tanto tempo che non ci vedevamo, aveva ricominciato a scrivermi spesso ed ho ceduto. Naturalmente non potevo immaginare quello che intanto lui stava combinando.”